Sicurezza sismica per la Pietà Rondanini di Michelangelo

Pietà Rondanini messa in sicurezza patrimonio artistico

Per la Pietà Rondanini di Michelangelo, capolavoro incompiuto di straordinario valore artistico e storico, un intervento di messa in sicurezza pionieristico e unico nel suo genere.
Coinvolti nel progetto un team di ingegneri e aziende specializzate che hanno lavorato con il coordinamento del Politecnico di Milano.

La particolare collocazione della statua nell’antico Ospedale Spagnolo del Castello Sforzesco di Milano, rendeva necessario proteggere l’opera dagli effetti delle vibrazioni generate dal passaggio della vicina metropolitana.
Ma non era sufficiente.

Sulla scia degli avvenimenti sismici che nel 2012 avevano colpito – per certi versi inaspettatamente –, le terre emiliane, l’amministrazione comunale decide un intervento complessivo molto più importante per tutelare la scultura anche dal rischio terremoto. Non è stato quindi valutato un normale rischio statistico di incidenza e di probabile intensità del terremoto in quel territorio, sono stati ipotizzati anche eventi eccezionali.

Un capolavoro da proteggere

In collaborazione con Miyamoto International abbiamo ideato e realizzato un sistema innovativo di protezione sismica dell’opera: la realizzazione di un collegamento con il basamento della statua con l’inserimento di un dispositivo progettato su misura, che ne impedisce il ribaltamento in caso di scosse o urti; l’installazione di  altri dispositivi sempre studiati ad hoc, posizionati ai lati della piattaforma di appoggio per consentire un fine corsa in caso di accentuato movimento orizzontale della stessa.

L’intervento di protezione da vibrazioni e terremoto: come funziona

La piattaforma antivibrante su cui poggia il basamento cilindrico della Pietà, è composta da 2 parti, una fissa e una mobile e isola la statua dall’accelerazione provocata dal terremoto. Particolari sostegni in gomma, in corrispondenza dei quali grava il piedistallo, assorbono invece le vibrazioni del traffico. I dispositivi a dissipazione Sismocell sono stati previsti per garantire la sicurezza in situazioni estreme, in caso di malfunzionamento o di urto accidentale. Per un sisma con accelerazioni superiori a quelle probabili per quell’area, ad esempio, i dispositivi servono ad ammortizzare movimenti della piattaforma antivibrante superiori alle attese, per impedirne l’urto violento contro i bordi che avrebbe gravi conseguenze sull’incolumità della scultura.

Pietà Rondanini, fasi della messa in sicurezza

I singoli componenti di tutto il progetto sono stati assemblati in un prodotto d’avanguardia nell’ambito della protezione sismica, prototipo unico al mondo, interamente progettato in Italia.

Un team tecnico dedicato

Ogni elemento della soluzione è stato progettato su misura. Il nostro team tecnico ha messo in campo competenze avanzate e una profonda conoscenza delle tecnologie antisismiche. Grazie a un approccio personalizzato, il sistema realizzato risponde perfettamente alle esigenze specifiche dell’opera, garantendo protezione e stabilità senza comprometterne l’integrità.

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