Un intervento PNRR su tre corpi con caratteristiche differenti

Nel 2024, nell’ambito degli interventi finanziati dal PNRR, la Scuola Media Don Tonino Bello di Rutigliano (BA) è stata interessata da un intervento di miglioramento sismico che ha coinvolto palestra, auditorium e corpo servizi. Tre edifici caratterizzati da differenti tipologie costruttive, accomunati da una vulnerabilità legata alla mancanza di collegamenti strutturali efficaci tra i diversi elementi prefabbricati. Per rispondere alle specifiche esigenze dei tre corpi di fabbrica sono stati installati dispositivi della serie SismoCell e SismoBox, individuando per ciascuna configurazione i dettagli di collegamento più adatti.
Auditorium e palestra: soluzioni adattate alla geometria della struttura
Nell’auditorium, la copertura è costituita da tegoli nervati appoggiati sulle travi, mentre la zona destinata alle sedute presenta una configurazione inclinata. I dispositivi SismoBox sono stati installati in corrispondenza della copertura e nella zona inclinata sottostante le sedute, adattandosi alla particolare geometria dell’ambiente.


Nella palestra, invece, travi rettangolari di bordo sostengono elementi di copertura di grande luce, caratterizzati da una sezione inclinata e da una geometria curva in corrispondenza degli appoggi. In questo caso è stato utilizzato il dispositivo SismoBox – Installazione B, dalle dimensioni contenute, che ha permesso di realizzare il collegamento direttamente alla trave anche negli spazi più difficili. Per la particolare geometria dell’elemento, è stato inoltre previsto un prolungamento della carpenteria di ancoraggio per aumentarne l’efficacia.


Corpo servizi: il collegamento trave-pilastro adattato alla configurazione esistente
Nel corpo servizi, lo schema strutturale è caratterizzato da travi appoggiate sulle mensole dei pilastri. Per realizzare il collegamento dissipativo è stato quindi necessario spostare la posizione dell’ancoraggio all’intradosso della trave. È stato realizzato un collegamento metallico appositamente dimensionato, integrato con dispositivi SismoCell, dimostrando ancora una volta come la progettazione del dettaglio possa essere adattata alla geometria e allo schema di appoggio esistente.

La complessità dell’intervento è stata proprio nella varietà delle situazioni presenti: ogni corpo dell’edificio presentava caratteristiche differenti e ha richiesto un adattamento delle modalità di installazione. La possibilità di lavorare con dettagli di collegamento differenti ha permesso di intervenire in modo efficace, senza modificare in maniera invasiva la struttura esistente.
Un mese di lavori durante la chiusura scolastica
La possibilità di adattare i dispositivi alle diverse configurazioni ha consentito di organizzare l’intervento in modo da limitare l’impatto sulle attività della scuola. I lavori sono stati infatti eseguiti durante la chiusura scolastica, per una durata complessiva di circa un mese. Un intervento articolato, quindi, non solo per la presenza di tre diverse tipologie costruttive, ma anche per la necessità di lavorare rapidamente e con soluzioni mirate: SismoCell e SismoBox hanno permesso di affrontare le differenti vulnerabilità dell’edificio mantenendo un approccio poco invasivo e fortemente adattabile alla struttura esistente.
L’intervento in sintesi












