Si chiama SismoRoll il nuovo dispositivo dissipativo sviluppato per il miglioramento sismico delle strutture esistenti. Sviluppato per dissipare l’energia generata dal terremoto, SismoRoll può essere impiegato nelle strutture a telaio in cemento armato e acciaio, ad esempio per la realizzazione di controventi dissipativi e negli interventi di rinforzo in corrispondenza dei nodi strutturali.

A cosa serve SismoRoll e come funziona
Durante un terremoto, la struttura è sottoposta a spostamenti e sollecitazioni che possono danneggiarla. L’impiego dei dispositivi dissipativi consente di modificarne la risposta, concentrando la dissipazione dell’energia su componenti appositamente installati nella struttura e quindi consentendo all’edificio di muoversi in modo controllato senza riportare danni significativi.
Il nuovo dispositivo, caratterizzato da un funzionamento a ciclo isteretico, amplia le possibilità di impiego dei dispositivi Sismocell, finora dedicati principalmente ai prefabbricati, estendendo le configurazioni a disposizione dei progettisti. Può essere integrato nel progetto di miglioramento sismico in funzione delle caratteristiche dell’edificio e degli obiettivi dell’intervento. Per esempio: per la realizzazione di controventi dissipativi e di soluzioni di rinforzo localizzate in corrispondenza dei nodi strutturali.
Nuove possibilità di intervento con SismoRoll
SismoRoll rappresenta un’ulteriore applicazione del principio di dissipazione dell’energia sismica su cui sono basati i dispositivi Sismocell. Il percorso di ricerca e sviluppo dell’azienda nel campo della riduzione del rischio sismico, dunque, si allarga rispetto alla gamma di dispositivi sviluppati per gli edifici prefabbricati esistenti (SismoCell per i collegamenti trave-pilastro, SismoBox per gli elementi di copertura e SismoShock per i pannelli di tamponamento). A questi dispositivi si affianca ora SismoRoll, che estende le possibili soluzioni di intervento sul patrimonio edilizio esistente.