PNRR, un’importante occasione di investimento per l’edilizia scolastica italiana: la più significativa degli ultimi 10 anni. Ed è stato fondamentale dedicare le risorse stanziate, al miglioramento sismico degli istituti scolastici. La gran parte delle scuole, infatti, è stata costruita prima dell’entrata in vigore delle attuali normative antisismiche, in aree solo di recente classificate a rischio sismico. Intervenire su questi edifici vuol dire garantire ambienti più sicuri per studenti, insegnanti e personale scolastico.
Perché scegliere il miglioramento sismico
Gli edifici scolastici presentano spesso vulnerabilità specifiche: strutture prefabbricate con elementi (trave e pilastro) semplicemente appoggiati o palestre con coperture non vincolate in modo efficace. Si tratta di criticità costruttive che, in caso di evento sismico, possono tradursi in gravi danni, compromettendo l’incolumità di alunni e personale scolastico e interrompendo le attività didattiche: un edificio inagibile significa studenti da ricollocare in altre sedi e tempi di ripristino che si misurano in mesi o anni.

Scegliere interventi di miglioramento sismico, mirati a eliminare le specifiche vulnerabilità di questi edifici, consente di intervenire in tempi più contenuti e con costi inferiori rispetto alla più drastica demolizione e ricostruzione. Il PNRR ha favorito l’accelerazione di questo processo: il piano prevedeva infatti, un finanziamento specifico per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’edilizia scolastica, pari a 4,2 miliardi di euro e più di 1.400 interventi di edilizia per le scuole in tutto il Paese (dati: https://pnrr.istruzione.it/infrastrutture/messa-in-sicurezza-e-riqualificazione-delle-scuole/).
La città metropolitana di Bari
Anche in Puglia, e in particolare nell’area metropolitana di Bari, il PNRR e i programmi regionali a esso collegati hanno permesso di velocizzare gli interventi su un numero significativo di edifici scolastici. Questo territorio rientra prevalentemente in zona sismica 3, a pericolosità sismica medio-bassa, significa: tempi di ritorno lunghi senza però escludere che il terremoto sia di forte entità. Si tratta dunque di una classificazione che conferma la necessità di intervenire sugli edifici pubblici più datati e non aggiornati secondo gli standard di sicurezza attuali.
Diversi gli interventi realizzati per miglioramento sismico degli istituti scolastici dell’area con l’installazione di connessioni dissipative Sismocell in particolare nelle palestre ed auditorium.
Di seguito una panoramica degli interventi eseguiti tra il 2023 e il 2026:

Scuola Polivalente Euclide Dioguardi – Bari
L’intervento ha riguardato la palestra e l’auditorium, con l’installazione di dispositivi SismoCell e SismoBox. Qui la mancanza di collegamenti dissipativi tra gli elementi strutturali (trave-pilastro e trave-tegolo) delle coperture, rappresentava il principale elemento di vulnerabilità in caso di evento sismico.
Liceo Leonardo Da Vinci – Cassano delle Murge (BA)
L’installazione dei dispositivi dissipativi SismoBox, realizzata nel 2025, ha interessato la palestra e l’auditorium. In questo caso, la criticità principale era legata ai tegoli di copertura: gli elementi prefabbricati erano semplicemente appoggiati e privi di collegamenti.
Istituto Tecnico Economico Lenoci – Bari
L’intervento di miglioramento sismico ha interessato la palestra e l’auditorium, con l’installazione di dispositivi SismoBox. Anche qui la tecnologia adottata è servita a realizzare collegamenti dissipativi tra gli elementi strutturali prefabbricati in copertura.
Scuola Media Don Tonino Bello – Rutigliano (BA)
Nella Scuola Media Don Tonino Bello di Rutigliano, l’intervento ha riguardato nel 2024 oltre alla palestra e all’auditorium, anche il corpo servizi. Sono stati installati i dispositivi antisismici SismoCell e SismoBox. La combinazione delle due tecnologie ha permesso di eliminare le differenti vulnerabilità di questi edifici, sempre legate alla mancanza di collegamenti strutturali efficaci nei vari corpi.
Liceo Scientifico Salvemini – Bari
L’installazione di dispositivi SismoCell e SismoBox ha riguardato anche in questo caso sia la palestra sia l’auditorium per la realizzazione di collegamenti dissipativi tra gli elementi strutturali (trave-pilastro e trave-tegolo) delle coperture.
Scuola Media Manzoni – Rutigliano (BA)
Nella Scuola Media Manzoni di Rutigliano, la fornitura di dispositivi antisismici SismoCell e SismoBox è stata effettuata nell’ambito degli interventi di adeguamento sismico realizzati nel 2023 nella palestra a servizio della scuola.
Le tecnologie Sismocell impiegate
La presenza di coperture e strutture portanti semplicemente appoggiate e prive di collegamenti efficaci è una caratteristica ricorrente nell’edilizia scolastica italiana degli anni ’70-’90. In questi edifici, i dispositivi dissipativi SismoCell e SismoBox permettono di realizzare collegamenti efficaci tra travi, pilastri ed elementi di copertura senza modificare la struttura esistente.
- SismoCell realizza collegamenti dissipativi tra le travi e i pilastri degli edifici esistenti.
- SismoBox realizza collegamenti dissipativi per gli elementi di copertura.
Entrambi i dispositivi agiscono come fusibili dissipativi: assorbono parte dell’energia generata dal sisma, concentrandola sui dispositivi stessi, riducendo così le sollecitazioni trasmesse alla struttura. Il principio di base è rendere l’edificio più sicuro senza irrigidirlo, consentendo uno spostamento controllato tra gli elementi strutturali che asseconda il movimento del terremoto.


Tra i vantaggi che offre l’impiego di queste tecnologie:
- tempi di intervento contenuti che permettono di programmare i lavori nei periodi di chiusura scolastica;
- flessibilità di ancoraggio che rende possibile adattarne l’installazione alle diverse geometrie strutturali.
Un investimento che guarda al futuro

Gli interventi finanziati dal PNRR per l’edilizia scolastica non rappresentano soltanto opere pubbliche, ma un investimento concreto nel futuro delle comunità che ogni giorno vivono questi edifici.
L’esperienza maturata nei progetti realizzati nell’area metropolitana di Bari conferma il contributo delle nostre tecnologie alla riqualificazione e alla sicurezza sismica del patrimonio scolastico italiano.