Intervista all’Ing. D’Anneo, Responsabile Operations di Air Service S.r.l.

Ing. D'Anneo - Air Service

In questa intervista, a cura di Emanuela Ursino -web editor e giornalista bolognese-, raccogliamo il punto di vista dell’Ing. Andrea D’Anneo, Responsabile Operations e referente tecnico di Air Service S.r.l., azienda di Termini Imerese (Palermo) specializzata nel noleggio e assistenza tecnica di macchinari per perforazione e demolizione. L’intervista si inserisce nel contesto dell’intervento di messa in sicurezza sismica dello stabilimento, realizzato in condizioni operative complesse, con l’obiettivo di garantire la continuità operativa senza interferire con il funzionamento degli impianti e delle azioni quotidiane.

Da dove è iniziato il progetto di messa in sicurezza

Sicurezza, tranquillità, operatività. Sono queste le tre parole con cui l’ing. Andrea D’Anneo sintetizza l’intervento di miglioramento sismico realizzato presso lo stabilimento Air Service con soluzioni Sismocell. Un’esperienza nata “quasi per caso”, dopo una visita aziendale a Mirandola, nel modenese, dove D’Anneo ha potuto osservare gli effetti devastanti del sisma del 2012 su capannoni industriali, anche più recenti e strutturalmente più avanzati del loro.

“Ci siamo chiesti: la nostra struttura è sicura? E ci siamo dati una risposta chiara: no. Da lì è nata l’esigenza di intervenire in modo preventivo, per mettere in sicurezza quello che è, di fatto come una casa per tutti noi: uffici, stabilimento, sono luoghi dove trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate. Non volevamo aspettare che fosse un terremoto a farci riflettere”.

Perché Sismocell? Una scelta tecnica ma anche operativa

Air Service si è rivolta al proprio progettista di fiducia, l’Ing. Vincenzo Garofalo, che ha suggerito Sismocell per l’affidabilità e la facilità di installazione dei dispositivi, ideali in contesti produttivi dove è prioritario riuscire a realizzare le opere senza interrompere le attività. “Avevamo bisogno di una soluzione non invasiva, compatibile con l’operatività quotidiana. Fermarci avrebbe significato bloccare la manutenzione su mezzi industriali, attività che richiede spazi e continuità e noi non possiamo lavorare all’esterno e poi avevamo saputo di installazioni con questi dispositivi avvenute con successo in alta Italia”.

Miglioramento sismico

Il progetto, studiato su misura, ha previsto l’impiego dei dispositivi SismoCell, per il collegamento dissipativo trave-pilastro, e SismoBox, installazione B che consente l’ancoraggio diretto alla trave, per realizzare connessioni dissipative trave-copertura. In aggiunta, sono stati realizzati elementi speciali di collegamento da carpenterie locali. “L’edificio, realizzato tra il 1985 e il 1988 – spiega D’Anneo – non era mai stato oggetto di consolidamento strutturale e la nostra volontà era anche quello di allinearci al D.Lgs 81 del 2008 più noto come il decreto sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. L’intervento ha consentito di colmare queste lacune.”

Dispositivi dissipativi Sismocell

Nessuna interruzione dell’attività

La grande sfida è stata quella di realizzare l’intervento senza fermare la produzione. E così è stato: “Abbiamo utilizzato un trabattello e un sollevatore elettrico per consentire agli operai di lavorare in quota, senza ponteggi fissi. La movimentazione è stata organizzata in modo da non interferire né con le attività dei nostri tecnici né con l’uso del carroponte che attraversa lo stabilimento”. Un intervento puntuale e coordinato, che ha permesso di portare a termine i lavori senza sospendere l’attività lavorativa.

Costi sostenibili, valore duraturo

L’ing. D’Anneo sottolinea anche la sostenibilità economica dell’intervento: “Abbiamo beneficiato della detrazione fiscale al 50% e, a fronte di un investimento davvero contenuto – rispetto al valore dell’immobile e delle attrezzature custodite -, abbiamo ottenuto un risultato di grande valore in grado di proteggere la struttura il suo contenuto e le persone”. Inoltre, i dispositivi non richiedono manutenzione e, in caso di sisma, sono ispezionabili e sostituibili in modo semplice.

Un’esperienza da consigliare

“Consiglierei Sismocell ad altre aziende? Assolutamente sì. Perché parliamo di dispositivi che si installano in tempi rapidi, con costi ridotti e senza interferenze con l’operatività quotidiana. Abbiamo continuato a lavorare normalmente non abbiamo registrato cali di fatturato durante l’esecuzione dei lavori. In un contesto come il nostro, questo fa tutta la differenza”.