Richiedi il materiale informativo e la documentazione tecnica per l’utilizzo dei dispositivi Sismocell
Manuali
Manuale d’uso e manutenzione, istruzioni di montaggio, indicazioni per piano di manutenzione.
Voci di capitolato
Voci di capitolato relative alla fornitura dei dispositivi antisismici.
Schede tecniche
Dimensioni geometriche, caratteristiche meccaniche e grafici forza-spostamento.
Certificazioni
Certificazioni relative alla fornitura dei dispositivi antisismici.
Disegni tipologici collegamenti dissipativi (pdf/dwg)
Disegni e tavole tipologiche con schemi di applicazione dei dispositivi ed esempi di ancoraggio agli elementi strutturali mediante carpenteria metallica.
Scrivici per richiedere file dwg e l’esempio di ancoraggio adatto per il tuo specifico caso.
Domande e risposte frequenti per progettisti
Imprese e progettisti che scelgono di installare i dispositivi antisismici Sismocell, possono contare su di un supporto tecnico altamente specializzato: dalle valutazioni preliminari, alla successiva progettazione; dalla risoluzione delle problematiche relative alle interferenze in copertura, all’assistenza per il montaggio vero e proprio.
No non è un intervento invasivo. L’installazione dei dispositivi Sismocell, pur essendo un intervento strutturale, è possibile anche durante le normali attività. L’esperienza maturata in contesti complessi – supermercati, edifici commerciali, magazzini attivi – ha dimostrato che grazie a soluzioni specifiche sviluppate caso per caso, è possibile montare i dispositivi senza interrompere l’operatività aziendale.
Sì, è compatibile. Gli impianti non costituiscono un ostacolo al montaggio dei dispositivi Sismocell. I collegamenti dissipativi possono essere realizzati adattando la carpenteria metallica alle condizioni locali anche in presenza di una fitta rete impiantistica. Inoltre, la vasta documentazione tecnica raccolta grazie alle numerose installazioni già eseguite, consente di individuare con rapidità la soluzione più adatta in configurazioni complesse o non standard.
No, non sono necessarie. Si può semplicemente modificare il fattore di struttura q nel calcolo. Le analisi non lineari vengono eseguite internamente dal nostro reparto Ricerca e Sviluppo per studiare il funzionamento dei dispositivi e fornire ai progettisti indicazioni più semplici.
I dispositivi lavorano inizialmente in campo elastico lineare, comportandosi come collegamenti elastici a cerniera senza riportare deformazioni permanenti. Questa fase corrisponde a sismi di bassa intensità, generalmente non dannosi. Quando l’azione sismica supera la forza di attivazione, il dispositivo entra in campo plastico e sviluppa la dissipazione per cui è progettato. Questa soglia è associata a terremoti capaci di produrre danni significativi alle strutture.
I dispositivi antisismici Sismocell nascono e sono stati sviluppati per l’impiego specifico in edifici prefabbricati in cemento armato. La tecnologia trova applicazione indipendentemente dalla destinazione d’uso (industriale, commerciale, sportiva, scolastica). I dispositivi funzionano con ampi spostamenti e la loro efficacia riguarda tutti i casi in cui è necessario controllare e limitare gli spostamenti relativi tra elementi strutturali. I dispositivi sono stati impiegati anche nei giunti strutturali e in combinazione con altre tecnologie come elementi di fine corsa.
Sì. Le irregolarità sono tra le principali cause di concentrazione delle azioni sismiche e i dispositivi Sismocell sono una tecnologia efficace per ridurre le conseguenze del terremoto che in presenza di irregolarità strutturali sono più gravi.
Il comportamento a fusibile dei dispositivi, superata la soglia di attivazione, permette spostamenti controllati tra gli elementi, riducendo le sollecitazioni nelle zone più critiche. Questo effetto di “regolarizzazione” della risposta sismica è stato confermato da modellazioni numeriche specifiche.
I dispositivi SismoShock possono essere impiegati per la messa in sicurezza sia dei pannelli verticali, sia per pannelli orizzontali. Nel caso dei pannelli verticali, la sola installazione dei dispositivi per il vincolo orizzontale, garantisce l’efficacia del sistema, poiché i pannelli poggiano a terra. Per quelli orizzontali invece è necessario integrare vincoli aggiuntivi alla base per evitare fenomeni di distacco.
Sì. Se applicati all’intero edificio, i dispositivi migliorano la risposta sismica nelle due direzioni. In particolare nella direzione delle travi, risultano efficaci i dispositivi Sismocell, mentre nella direzione ortogonale, sui tegoli, risultano efficaci i dispositivi SismoBox. L’utilizzo delle due tipologie di dispositivi garantisce il miglioramento in entrambe le direzioni.




















