Pianificare il rifacimento della copertura di un capannone prefabbricato, ad esempio per ripristinare l’impermeabilizzazione, realizzare un efficientamento energetico o bonificare materiali nocivi, può essere un’occasione per effettuare altri interventi collegati e finalizzati a migliorare ulteriormente la funzionalità e la sicurezza dell’intero edificio.

Integrazione tra interventi strutturali e opere in copertura

In quest’ottica, realizzare più opere tra loro integrate, può tradursi anche in un vantaggio economico. La normativa vigente consente, ad esempio, di usufruire di una detrazione fiscale sulle spese per interventi di miglioramento sismico comprendendovi anche i lavori a essi strettamente connessi. L’installazione di dispositivi antisismici in copertura – come nel caso dei dispositivi dissipativi Sismocell, rientrando in questo ambito, può dunque consentire di includere nell’agevolazione anche interventi di ripristino e rifacimento della copertura. Si tratta di una leva importante per riqualificare gli edifici industriali, poiché permette di estendere il beneficio a tutti i lavori funzionali all’intervento specifico, entro un tetto di spesa complessivo di 96 mila euro per unità catastale.

Sismocell-Box-TT1
Miglioramento sismico

Gli interventi con dispositivi Sismocell, tra l’altro, sono poco invasivi e realizzabili senza fermare l’attività produttiva. In caso di rifacimento della copertura poi, è talvolta possibile, quando le caratteristiche specifiche del fabbricato lo consentono, prevedere che gli interventi di miglioramento sismico siano realizzati in esterno, riducendo ulteriormente l’impatto delle attività in azienda.

Rimozione amianto e conformità normativa

Anche le spese per la bonifica e lo smaltimento di materiali contenenti amianto, così come le impermeabilizzazioni, possono beneficiare dell’agevolazione se tali operazioni sono funzionali alla realizzazione dell’intervento principale (rif. A.d.E.: Le ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali).

Smaltimento amianto

Questo significa che, nell’ambito di un progetto integrato di miglioramento sismico che preveda il rifacimento della copertura, le spese per la rimozione dell’amianto ma anche altre come l’impermeabilizzazione della copertura o, più in generale, tutte quelle collegate, possono rientrare tra quelle agevolabili.

La copertura come presidio per la sicurezza dei pannelli fotovoltaici

Pannelli fotovoltaici

Sempre più aziende poi, hanno investito nell’installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture dei propri stabilimenti. In questi casi, la messa in sicurezza sismica aggiunge ulteriore valore: proteggere l’integrità dell’impianto fotovoltaico, infatti, significa salvaguardare un asset economico rilevante, oltre che assicurare produzione di energia da fonti rinnovabili e quindi sostenibili. L’intervento strutturale, in questo contesto, ha una funzione duplice: tutelare le persone e il valore dell’investimento.

Un approccio integrato per imprese e progettisti del settore coperture

Adottare un approccio progettuale integrato significa dunque garantire più sicurezza e sostenibilità. In questo scenario, soluzioni come quelle proposte da Sismocell possono rappresentare un valido strumento per imprese e progettisti, nell’ottica di una riqualificazione più conveniente e completa che si traduce in una migliore funzionalità di tutto l’edificio e in un ritorno concreto anche sotto il profilo economico dell’investimento.